Normativa

AAMS e ADM: che cosa è cambiato e chi regola oggi il gioco in Italia

Illustrazione: dalla sigla AAMS, tratteggiata, alla sigla ADM con l'anno 2012

AAMS e ADM non sono due autorità diverse che rilasciano licenze diverse. AAMS è il nome storico dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato; ADM è l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che oggi esercita le competenze pubbliche in materia di giochi. La vecchia sigla sopravvive soprattutto nel linguaggio comune e nelle ricerche online.

Da AAMS ad ADM: dal 1° dicembre 2012 l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è incorporata nell'Agenzia delle Dogane, oggi Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Il passaggio istituzionale in sintesi: dal 1° dicembre 2012 le funzioni di AAMS confluiscono nell'agenzia che oggi si chiama ADM.

Che cosa indicava la sigla AAMS

Per anni l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato si è occupata della regolamentazione e del controllo di diverse attività riservate allo Stato, compresi i giochi pubblici. Il suo nome compariva nelle comunicazioni, nei loghi istituzionali e negli atti amministrativi, ed è rimasto nella memoria di molti utenti.

La documentazione ADM sulle determinazioni del 2012 richiama l'incorporazione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato nell'Agenzia delle Dogane dal 1° dicembre 2012. Da allora non esiste un'amministrazione AAMS separata.

Per questo è normale trovare la vecchia sigla in documenti autentici precedenti a quella data o in contratti datati: in quel caso la citazione descrive l'assetto dell'epoca e non va «corretta».

Che cosa fa oggi l'ADM

Tra le competenze dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rientra il settore dei giochi pubblici, con funzioni amministrative e di controllo. Sul portale istituzionale l'agenzia pubblica la sezione Giochi, la documentazione normativa e l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza.

L'esistenza di un'autorità di riferimento non significa che ogni gioco presente sul web sia approvato dall'ADM. La verifica riguarda sempre un operatore preciso, il dominio che sta usando e la sua concessione.

Perché si parla ancora di «casino AAMS»

L'espressione è breve, riconoscibile e molto cercata, per questo resiste nel linguaggio colloquiale e negli annunci. In senso giuridico però è imprecisa: la formula corretta è «concessionario del gioco a distanza autorizzato dall'ADM». «AAMS» non è una categoria di licenza.

Ne derivano due conseguenze pratiche:

  • un sito che mostra «AAMS» nel logo o nel footer non dimostra, per questo solo elemento grafico, di poter offrire gioco legalmente in Italia;
  • una licenza rilasciata da un'autorità di un altro Paese non equivale automaticamente a una concessione per il mercato italiano.

Come controllare un operatore

Il metodo non consiste nel cercare un bollino dal nome familiare, ma nel seguire le fonti: identificare il dominio visitato, aprire il registro ADM, confrontare società e concessione e annotare la data della consultazione. Se il sito cambia indirizzo, il controllo va ripetuto. I passaggi sono descritti nella guida su come verificare la licenza ADM di un casinò online.

Una verifica di questo tipo risponde a una domanda amministrativa precisa: l'operatore è autorizzato? Non dice nulla sulla qualità del servizio, sulla reputazione o sulle probabilità di vincita.

Fonti e riferimenti

  1. ADM — Determinazioni 2012
  2. ADM — Area giochi
  3. ADM — Concessionari autorizzati al gioco a distanza